Aggiornamento (5 maggio 2010): Marissa Mayer ha annunciato oggi sul blog ufficiale di Google l’inizio del rollout internazionale della nuova interfaccia.

Ecco in anteprima alcuni screen-shot della nuova interfaccia utente di Google. Il testing “in the wild” della nuova interfaccia era stato originariamente segnalato all’inizio di aprile da Search Engine Land.

Cominciamo dal nuovo logo, dai colori decisamente più brillanti, visibile a tutti a questo URL:
http://www.google.it/intl/en_com/images/srpr/logo1w.png

Il nuovo logo di Google

Questa la nuova home page che, pur avendo conservato il look-and-feel minimale che è un po’ il marchio di fabbrica di Google, si differenzia dalla versione attuale per gli elementi ridisegnati dell’interfaccia utente:

La nuova home page di Google

Digitando una query, si apre il box dei suggerimenti di ricerca:

I suggerimenti di ricerca

…Ed ecco la nuova SERP di Google, nella modalità di visualizzazione standard (si noti il layout a tre colonne con una sidebar sulla sinistra):

La SERP della ricerca web "standard"

Queste le numerose opzioni di ricerca disponibili nella sidebar:

Le opzioni di ricerca nella sidebar

Selezionando le opzioni a partire dall’alto, ecco che aspetto hanno i risultati della ricerca di notizie:

Risultati news

I risultati della ricerca blog:

Risultati della ricerca blog

I risultati della ricerca per immagini:

Risultati della ricerca immagini

I risultati della ricerca video:

Risultati della ricerca video

I risultati della ricerca libri:

Risultati della ricerca libri

I risultati della ricerca aggiornamenti (real-time updates):

Risultati della ricerca aggiornamenti

I risultati sottoforma di discussioni estratte da forum e gruppi:

Risultati della ricerca discussioni

I risultati (di qualsiasi tipo) più recenti:

Risultati di ricerca più recenti

La modalità di visualizzazione “ricerche correlate”:

Ricerche correlate

La modalità “Wonder wheel”:

Wonder wheel

La modalità di visualizzazione “sequenza temporale” (con un probabile bug nel grafico in cima alla SERP):

Sequenza temporale

Un’inedita SERP con immagini estratte dalle pagine web:

Risultati con immagini

I risultati con le anteprime (thumbnail), e uno snippet “mostruoso” (in senso fantozziano):

Risultati con anteprime

I risultati della ricerca tradotta (di default, in quattro lingue):

Risultati della ricerca tradotta

…E, per finire, l’elenco completo delle lingue disponibili per la traduzione automatica dei risultati:

Lingue disponibili per la ricerca tradotta

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Questo articolo inaugura la sezione Search News del mio sito personale, nella quale troverai i miei commenti e periodiche segnalazioni delle principali novità nell’ambito del search engine marketing:
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È di ieri la doppia notizia degli accordi conclusi da Twitter per la syndication (riproduzione) dei propri contenuti nei risultati di ricerca di Bing e Google.

Questi gli annunci apparsi sui rispettivi blog ufficiali:

In sintesi, da oggi il motore di Microsoft e Google avranno accesso diretto e privilegiato al flusso di messaggi generati dagli utenti di Twitter, che potranno visualizzare sia tramite un’interfaccia di ricerca specializzata (es., “Cerca in Twitter”), sia integrando singoli tweet nei risultati della ricerca web, specialmente per quelle ricerche relative a eventi o notizie recenti (es., “terremoto”), come si evince dal contenuto del post di Marissa Mayer sul blog ufficiale di Google.

Le implicazioni sono di tutto rilievo:

  • Finalmente è chiaro qual è il modello di business di Twitter. ;)
  • Google e Bing potranno fornire risultati di ricerca aggiornati in tempo reale: il real-time Web diventa una realtà accessibile a tutti.
  • Di colpo aumenta notevolmente la visibilità e il reach potenziale di ogni singolo tweet, perciò il presidio del canale Twitter, tramite il monitoraggio e la partecipazione attiva alle microconversazioni intorno al proprio brand, diventa strategico per qualsiasi azienda che abbia obiettivi di marketing e comunicazione online.
  • È realistico prevedere che aumenterà anche la visibilità diretta, sui motori di ricerca, dei contenuti e link spontaneamente condivisi dagli utenti di Twitter: vedi il post sul blog ufficiale di Bing, che mostra l’esempio dei “Top links shared in tweets about {termini di ricerca}”.
  • Ultimo non ultimo, il lavoro del consulente di search marketing diventa ancora più sfidante, ma anche più importante e –si spera– gratificante. :)

Al momento, solo Bing ha attivato un’interfaccia di ricerca specializzata per Twitter, disponibile all’URL http://www.bing.com/twitter (ma purtroppo non accessibile dall’Italia). Nel frattempo è possibile leggere le prime impressioni di Danny Sullivan su Search Engine Land.

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