Anteprima: possibile nuovo design delle SERP di Google

9 maggio 2011

È di sabato la notizia che Google sta testando su un vasto campione di utenti diverse nuove versioni riprogettate delle proprie pagine dei risultati.

Oggi io stesso ho potuto vedere uno dei possibili nuovi design in corso di sperimentazione. L’anteprima è durata solo pochi minuti, ma ho fatto comunque in tempo a prendere qualche screen-shot.

Ecco come si presenta il nuovo look su una SERP 100% “organica” (clicca sull’immagine per vederla per intero in scala 1:1):

Nuovo design delle SERP di Google

Questo invece l’aspetto di una pagina ben infarcita di annunci pubblicitari (clicca per ingrandire):

Nuovo design delle SERP di Google con annunci AdWords

Analisi del nuovo design

Rispetto alla versione attuale, le principali novità “estetiche” di questo (possibile) nuovo design sono, come già notato da altri:

  • una maggiore spaziatura interlinea e fra i risultati, che risultano decisamente più leggibili in quanto la pagina appare meno “affollata” visualmente;
  • colori più chiari e brillanti: lo stile dei link è stato uniformato a quello della nuova toolbar, attiva da alcuni giorni anche su Google.it; inoltre, sono più chiari anche il verde associato agli URL e il colore del testo degli snippet, che non è più nero ma grigio scuro (#333333);
  • l’assenza da tutti i link della sottolineatura (che comunque riappare sostando col mouse sopra il link);
  • la scomparsa dei link “Copia cache” e “Simili” che da una decina d’anni accompagnano i risultati di Google.

Nel complesso, un redesign minimalista che aggiungendo un po’ di “bianco” ed eliminando alcuni elementi alleggerisce l’aspetto dei risultati, rendendone più agevole la scansione visuale.

Tuttavia, quello che credo preoccuperà maggiormente chi si occupa di search marketing (riferendomi con ciò sia a chi fa SEO sia a chi fa SEA per professione) è il fatto che il nuovo layout dà luogo a pagine decisamente più lunghe.

Quanto lunghe? In media, un buon 30% in più.

Ecco a raffronto l’altezza minima (in pixel) delle due SERP di cui sopra, col “vecchio” e col nuovo design:

  • SERP “100% organica”: da 1192 a 1591 px (+33%);
  • SERP con annunci AdWords: da 1632 a 2118 px (+30%).

Essendo il numero di risultati rimasto invariato, nel nuovo layout gli elementi sono semplicemente distribuiti su un’area più estesa in altezza; di conseguenza, aumenta (in termini assoluti) la screen real estate occupata da ciascun risultato, ma diminuisce il numero di risultati, organici e sponsorizzati, nella cosiddetta “no-scroll area”, ossia la porzione di pagina visualizzata al di sopra dell’immaginaria linea di “fold”, che riceve il grosso dell’attenzione (e dei clic) da parte dei navigatori.

Per meglio comprendere l’importanza, e le possibili implicazioni, di questa differenza, ho affiancato le SERP attuali a quelle riprogettate, evidenziando con una linea tratteggiata il margine inferiore della no-scroll area alla risoluzione di 1024 per 768 pixel (in grigio la porzione di pagina che, a quella risoluzione di schermo, rimane below-the-fold).

SERP “100% organica”

(Clicca sull’immagine per ingrandirla)

Design a confronto: SERP senza annunci

SERP con annunci testuali

(Clicca per ingrandire)

Design a confronto: SERP con annunci AdWords

Ed ecco, in sintesi, il numero di risultati organici e sponsorizzati visualizzati “above-the-fold” nelle due versioni (sempre considerando una risoluzione di schermo di 1024 x 768 px):

Design attuale Nuovo design
SERP 100% organica: Risultati organici 6 4
SERP con annunci: Risultati organici 4 2
SERP con annunci: Risultati sponsorizzati 8 7

Come si vede, se per chi è presente nei risultati sponsorizzati cambierebbe relativamente poco, per chi è presente nei risultati naturali potrebbe cambiare parecchio.

Se verrà ufficializzato, speriamo almeno che questo nuovo design, più scorrevole, stimoli gli utenti di Google a usare di più la rotellina del mouse. ;)

Aggiornamento (7/6/2011): Manco a farlo apposta, poco dopo aver letto questo tweet di Nereo oggi sono incappato nel testing del layout delle SERP di Google contraddistinto dalla posizione più prominente degli URL, visualizzati fra titolo e snippet, anziché in calce alla descrizione. Ecco gli screen-shot delle stesse SERP-campione che avevo usato poco meno di un mese fa in questo post (clicca sulle immagini per ingrandirle).

SERP n. 1

SERP n. 2

L’altra differenza principale rispetto al layout che avevo notato il 9 maggio, oltre alla posizione dell’URL, è la quantità di spazio bianco fra un risultato e l’altro che è stata notevolmente ridotta, producendo SERP più compatte, solo poco più lunghe rispetto a quelle che siamo abituati a vedere. Queste le nuove dimensioni verticali alla risoluzione orizzontale di 1024 pixel in Firefox:

  • SERP n. 1: 1243 px (+7%, dagli attuali 1166 px);
  • SERP n. 2: 1673 px (+7%, dagli attuali 1559 px).

Ovviamente si tratta di dimensioni indicative: infatti l’altezza di una stessa SERP può variare a seconda dei risultati e degli annunci pubblicitari selezionati, che non hanno tutti la medesima altezza, e del numero di annunci AdWords visualizzati in posizione “premium” che -come si vede nel secondo screen-shot- può arrivare fino a tre, lasciando ben poco spazio sopra il “fold” ai risultati organici.

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Nuovo layout delle SERP di Google? » Sbrana.com
25 maggio 2011 alle 12:44

{ 15 comments… read them below or add one }

Luca Bove 9 maggio 2011 alle 07:41

Pagina più leggera graficamente
e si darà molto più peso ai primi risultati …

kerouac3001 9 maggio 2011 alle 09:07

“per chi è presente nei risultati sponsorizzati cambierebbe relativamente poco”

Insomma, il CTR aumenterà a dismisura..ci sono 7 links in uscita ad adwords e 2 sull’organico.
Mentre prima erano 8 su adwords e 4 sull’organico.

L’utonto cliccherà molto di più su adwords.

Comunque interessantissimo giacomo :D

Sebastiano Montino 9 maggio 2011 alle 11:04

Credo che sia appunto solo una Beta.
Noto infatti un esagerato utilizzo di spaziatura fra le varie voci nella SERP.

Stefano Gorgoni 9 maggio 2011 alle 11:45

a parte le giuste considerazioni che fai, aggiungo che quando ho visto il nuovo layout la prima volta ho pensato che il css fosse ROTTO. sono l’unico a pensare che graficamente parlando questo layout sia semplicemente brutto?

Giacomo 9 maggio 2011 alle 11:59

Ciao Stefano e Sebastiano, come ho cercato di evidenziare nel post, con ogni probabilità quella che Google mi ha mostrato è una delle possibili varianti del nuovo design (che potrebbe essere in sperimentazione con testing multivariato su un campione molto ampio di utenti), perciò non va considerata come qualcosa di definitivo.

Personalmente (da utente) il look di queste SERP non mi dispiace; le uniche modifiche che apporterei sono diminuire un po’ lo spazio interlinea fra il titolo dei risultati (organici e sponsorizzati) e la descrizione, e reintrodurre il link alla copia cache.

Fede 9 maggio 2011 alle 14:46

>> con ogni probabilità quella che Google mi ha mostrato è una delle possibili varianti del nuovo design

infatti qui => http://searchengineland.com/figz/wp-content/seloads/2011/05/google-ui-may2011b-600×365.jpg è leggermente diversa la SERP
non so come definirlo esattamente, ma sembra esserci un “dashed border” tra uno snippet e l’altro.

Ciau!

Lorenzo 9 maggio 2011 alle 15:16

“Se verrà ufficializzato, speriamo almeno che questo nuovo design, più scorrevole, stimoli gli utenti di Google a usare di più la rotellina del mouse.” – mentre quello che si augura Google è che la gente sia meno distratta dai risultati organici e clicchi su quelli in posizione premium ;)

Jean 9 maggio 2011 alle 15:30

La line-height tra title e description è effettivamente eccessiva ma nel complesso mi sembra un layout migliore, se fosse questo il definitivo non sono convinto che penalizzerebbe gli ultimi risultati in pagina, non dimentichiamo che una grafica meno invasiva vuol dire spesso maggiore tempo di permanenza sulla pagina..

Stefano Gorgoni 9 maggio 2011 alle 15:56

io non ho dubbi sul fatto che i cambi di design siano sempre un miglioramento per gli utenti, quanto meno perché Google ha una mole di risultati da analizzare tale che è più difficile fare una scelta sbagliata che una corretta.
e se è vero che il servizio migliore ai propri utenti Google lo può dare offrendo la pagina migliore, è anche vero che è praticamente un’utopia riuscire nell’intento (quanto meno perché la definizione di “migliore” è assai vaga).
10 risultati pertinenti possono avvicinarsi molto di più al risultato desiderato, e quindi rendere tutti e 10 facilmente accessibili deve essere il loro obiettivo (chiaramente, mi limito a considerare i risultati organici web puri, senza adwords e universal search).

resta il fatto che la SERP così mi sembra proprio brutta :P

Marco 9 maggio 2011 alle 16:42

Il design mi piace anche se considero la spaziatura tra title e description troppo alta; quello che mi preoccupa è il numero di risultati nella no-scroll area. La percentuale di distribuzione dei click nella SERP cambierà di sicuro in favore dei primi 4/2 risultati, il che mi fa pensare maliziosamente che sia un’abile manovra per aumentare le conversioni sugli annunci di google.
Giacomo, c’è tanto lavoro SEO da fare. ;-)

Fradefra - Cuoco a domicilio 9 maggio 2011 alle 17:49

Basta, sono sempre più contento di uscire dal Web Marketing. Google ha smesso di fare la guerra agli spam-engine perché il primo è proprio lui! :p :p :p

Io onestamente non avrei tanti dubbi. Tutto porta a dire… sempre più click sugli AdWords. Che poi ci sta, se consideriamo che non è certo un ente benifico :p :p

Gregorio 11 maggio 2011 alle 13:28

E quindi mi pare che in fituro si avranno sempre piu link adwords e meno link organici.
Lo scopo ultimo sarà quello di far corripondere ad ogni query un clik adwords

Giacomo 11 maggio 2011 alle 13:39

Ciao Gregorio, nella bozza di layout che Google mi ha mostrato in anteprima, il numero di link organici e AdWords sulle SERP è invariato rispetto all’attuale; tuttavia, i primi hanno meno visibilità sopra il “fold”, in quanto vengono spinti in basso dagli annunci in posizione “premium” e dall’aumentato spazio bianco. Come varieranno le click-through rate lo scopriremo quando il nuovo design andrà online. Questo per dire che non credo sia il caso di fasciarsi la testa già da ora; inoltre, concordo col parere espresso da Jean nel suo commento sopra.

Giorgio Montaldo 18 maggio 2011 alle 18:04

Ciao Giacomo,
intanto complimenti per la scelta della prima query per il tuo post ;)
La tua analisi è impeccabile.
Il mio giudizio in merito al nuovo layout, se dovesse venire confermato nelle sue novità essenziali, è positivo: trovo che l’utente possa focalizzare meglio l’attenzione sui contenuti di ogni singolo risultato, grazie alla maggiore “ariosità” dei blocchi di testo.
Nella SERP il tag title distanziato maggiormente rispetto allo snippet farà si, probabilmente, che venga letto per intero e, qualora risultasse di interesse per l’utente, incentiverà quest’ultimo a leggere per intero anche lo snippet stesso.
L’assenza di “Copia cache” e “Simili” darà maggiore impatto ai tag title in quanto saranno gli unici elementi di colore azzurro (link) di tutta la pagina (a parte eventuali sitelink).

Giacomo 7 giugno 2011 alle 23:36

Ciao, ho appena postato un aggiornamento con due screen-shot dell’ultimo layout delle SERP che Google sta testando in queste ore (la versione con URL fra titolo e snippet).

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